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Snoopy, Charlie Brown e l'Apollo 10

Pubblicato: 16 maggio 2019 Aggiornato: 20 febbraio 2025

Ragazza con in mano un peluche di Snoopy
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Il 18 maggio 1969, gli astronauti dell’Apollo 10 Thomas Stafford, Gene Cernan e John Young decollarono dalla piattaforma di lancio 39B di (quello che allora era) Cape Kennedy. L’Apollo 10 fu una vera e propria “prova generale” dell’allunaggio, senza però arrivare a toccare la superficie lunare. Si trattò di una missione importante, poiché l'Apollo 11 non sarebbe stato pronto ad atterrare sulla Luna come previsto senza la prova generale dell'Apollo 10.

Mentre ricordiamo il50° anniversario dell’Apollo 10 e il successivo sbarco sulla Luna dell’Apollo 11, la storia ci dimostra che queste missioni furono, di fatto, un successo. Ciò che molti forse non sanno è il legame che esisteva tra i personaggi dei «Peanuts» di Charles Schultz e la NASA durante questa missione e nel corso della sua storia.

La NASA iniziò a collaborare con Schulz negli anni '60. Essendo un personaggio molto amato dal grande pubblico, Snoopy divenne la mascotte dell'iniziativa della NASA per la sicurezza dei voli spaziali. Schulz realizzò delle strisce a fumetti con Snoopy sulla Luna, contribuendo a suscitare entusiasmo per il programma spaziale americano.

Fumetto con gli amati personaggi Charlie Brown e Snoopy e una battuta ispirata al programma Apollo.

Questi amati personaggi divennero le mascotte dell’Apollo 10. Il modulo di comando fu battezzato Charlie Brown e il modulo lunare Snoopy. Poiché il modulo lunare avrebbe sfiorato la superficie della Luna, fu chiamato Snoopy perché avrebbe “ curiosato” intorno al futuro sito di atterraggio dell’Apollo 11. Pertanto, era anche appropriato che il modulo di comando fosse chiamato Charlie Brown, il compagno di Snoopy. Quando il modulo lunare si ricongiunse con il modulo di comando dopo aver sorvolato la superficie lunare, l’astronauta Thomas Stafford disse:«Snoopy e Charlie Brown si stanno abbracciando».

 

Snoopy e Charlie Brown sono seduti su una console nel Centro di controllo della missione.
Snoopy e Charlie Brown sono seduti su una console nel Centro di Controllo della Missione il primo giorno della missione di orbita lunare dell'Apollo 10.

 

Anche il premio "Silver Snoopy" della NASA è stato istituito in quel periodo ed è ancora in vigore oggi. Si tratta di un alto riconoscimento conferito dagli astronauti ai dipendenti e ai collaboratori della NASA. Esso celebra i risultati ottenuti in relazione al successo delle missioni e alla sicurezza dei voli con equipaggio umano. Ogni spilla d'argento consegnata con questo premio, raffigurante l'astronauta Snoopy, ha volato a bordo di una missione dello Space Shuttle.

 

La spilla del premio Silver Snoopy.
La spilla del premio Silver Snoopy.

 

La collaborazione continua ancora oggi. Nel 2018, la NASA ha annunciato di aver rinnovato la partnership con Peanuts Worldwide per proporre attività didattiche ai futuri esploratori spaziali. Il programma didattico incentrato su scienza, tecnologia, ingegneria e matematica verterà sulle missioni di esplorazione dello spazio profondo della NASA, con l’allegro beagle come testimonial delle attività.

Quando vi trovate al Kennedy Space Center Visitor Complex, non perdetevi la statua dell'astronauta Snoopy all'Apollo/Saturn V Center! Inoltre, allo Space Shop potrete acquistare alcuni graziosi souvenir della NASA ispirati ai Peanuts.

 

Crediti immagine: NASA e Charles Schultz