Il Titan II e io
Pubblicato: 15 maggio 2018 Aggiornato: 11 marzo 2025
L'astronauta Tom Jones è stato inserito nella U.S. Astronaut Hall of Fame nel 2018 ed è un volto noto in qualità di uno degli "Astronauti del giorno" presso il Kennedy Space Center Visitor Complex. Qui, in qualità di autore ospite del blog The Payload, ricorda il primo razzo che abbia mai visto, il Titan II.
Ogni volta che intervengo al Kennedy Space Center Visitor Complex in occasione dell’evento «Astronaut Encounter», faccio sempre una visita al razzo più alto del Rocket Garden, il Gemini-Titan II della Martin Marietta.

Me lo ricordo bene perché è stato il primo vero razzo che abbia mai visto. Essendo cresciuto in un sobborgo di Baltimora, nel Maryland, vivevo a pochi chilometri dallo stabilimento di assemblaggio del Titan II della Martin. Lì, dal 1964 al 1966, l’azienda assemblava e testava questi razzi destinati a trasportare gli astronauti del programma Gemini nello spazio. Il Titan II era un missile balistico intercontinentale dell'Air Force, progettato per trasportare una testata nucleare da 9 megatoni dall'altra parte del mondo. La NASA scelse questo potente razzo vettore per spingere in orbita la navicella Gemini e la mia città fu, per un breve periodo, uno dei luoghi chiave della corsa allo spazio degli anni '60. Il programma Gemini aiutò la NASA ad apprendere le tecniche in orbita necessarie per arrivare sulla Luna entro il 1970.

Nel 1965, quando avevo 10 anni e facevo parte dei Cub Scout, il mio branco fece una gita alla fabbrica della Martin Marietta in occasione di una giornata delle porte aperte. Me ne stavo lì, sul pavimento dello stabilimento, incantato alla vista di quei razzi alti 30 metri che venivano costruiti per portare i nostri astronauti nello spazio. I razzi che vidi erano stati costruiti per portare il Gemini 7 e l'8 nello spazio tra la fine del 1965 e l'inizio del 1966.

Quei Titan II mi hanno lasciato un ricordo indelebile e, da quel momento in poi, ho letto tutto ciò che potevo sul mestiere dell’astronauta: quali requisiti richiedeva la NASA e in che modo gli astronauti sarebbero volati sulla Luna e vi sarebbero atterrati. Si può dire senza dubbio che il Titan II mi ha avviato sul percorso professionale che mi avrebbe portato a diventare un astronauta.
Qui al Kennedy Space Center Visitor Complex potrete ammirare il Titan II, avvicinarvi e sbirciare all’interno della navicella Gemini 9 e scoprire le storie degli astronauti dei programmi Mercury, Gemini e Apollo. Naturalmente, potrete vedere la navicella su cui ho volato, lo space shuttle Atlantis, e avvicinarvi quasi abbastanza da poterla toccare. Nel 2001 ho vissuto sull’Atlantis per 13 giorni, contribuendo alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale e guidando tre passeggiate spaziali.
Durante la tua visita, scopri una storia straordinaria, lasciati ispirare, scopri come torneremo sulla Luna e affronta le sfide dell'esplorazione di Marte. Abbiamo una storia incredibile da raccontare e cerchiamo esploratori che vogliano svolgere un ruolo entusiasmante nel futuro della nostra nazione.

Informazioni sull'autore
Tom Jones ha partecipato a quattro missioni dello Space Shuttle, l'ultima delle quali a bordo dell'Atlantis verso la Stazione Spaziale Internazionale. Tiene spesso conferenze presso il Kennedy Space Center Visitor Complex. Il suo sito web è www.AstronautTomJones.com.
Ti interessa saperne di più su Tom Jones? Vieni a trovarlo a novembre all’evento «Astronaut Encounter» presso il Kennedy Space Center Visitor Complex.